Che noia sarebbe la vita senza gaffe

Super gaffe come sempre, per chiudere una settimana in mestizia e sperare di non fare di peggio la prossima.

Vado al super, super sciatta, ma del resto chi va al super di domenica mattina?! Le spiagge sono piene e le strade vuote, quindi ho ben pensato di non preoccuparmi della mia  tshirt Diesel, figa… quando l’ho presa in Danimarca, anni fa; idem per i jeans, un bel paio di Replay, un po’ Daisy Duke, washed off, però si vedono tutti gli annetti che anno, insomma, un outfit “stropicciato”.

E  non venitemi a dire che un sorriso è il miglior accessorio che si possa usare, col cavolo, se hai i capelli alzati con una molletta salmone fluo (ok, il fluo sarà di tendenza, ma in questo caso non vale) e zero trucco. 

Ma dio benedica l’inventore degli occhiali da sole, per fortuna avevo su i miei amati wayfarer fumè.

E allora? beh, uno dei due rari esemplari di boy interessanti del mio quartiere, uno che non vedevo da secoli, era lì seduto nelle panchine del super insieme al suo cagnolino proprio mentre io uscivo con la mia bustona di spesa. In realtà ho notato prima il cagnolino e stavo già per tuffarmi a fargli due coccole (ora sto in fissa coi cani e non potendo averne uno mio, e soprattutto non riuscendo ad avere un essere umano a cui fargliele,  mi lascio conquistare da ogni esserino che scodinzola lungo il  mio percorso) quando realizzo che all’altra estremità del collare c’era la mano del suddetto boy, ussignor! Timing fu meno azzeccato. E pensare che mi sarei fermata a elargire la mia dose quotidiana di coccole, al cagnolino of course, e invece niente, sono corsa via ad affogare nel gelato la mia inadeguatezza…però buono, vaniglia e pistacchio, to die for.

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